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Il Trentino - 17 luglio 2010 - Quando la fotografia è denuncia |
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Scritto da robytaz
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Sabato 17 Luglio 2010 00:00 |
Quando la fotografia è denuncia Trentino — 17 luglio 2010 pagina 42 sezione: SPETTACOLOCULTURA E SPETTACOLI Tra arte e giornalismo, tra immagini mostrate e immagini raccontate, con il giusto spazio ai giovani, Rovereto Immagini è alla quarta edizione, inaugurata ieri. Prima la conferenza di apertura di Davide Monteleone con Lucia Sgueglia per presentare “Northern Caucasus”, poi l’apertura ufficiale della rassegna, con un programma corposo. Corposo il programma. Ieri al Mart era in allestimento la mostra “Shadows” del fotografo Francesco Zizola, che si inaugura oggi (alle ore 18). Era presente l’autore. Gli abbiamo chiesto un commento sul senso della fotografia oggi. La fotografia rappresenta la realtà, può spingersi anche a cambiarla? «Non sono ottimista in generale, però mi resta un margine di speranza, per questo penso che abbia ancora senso testimoniare la realtà con la fotografia. Per me l’impegno etico è non interferire con quello che fotografo, riportarlo con la tecnica migliore. Questa mostra è una sintesi del mio lavoro. Si parte da fotografie in bianco e nero, realizzate con la pellicola, si passa da scatti in digitale, per tornare alle lastre delle ultime foto. Sono alla ricerca costante di adattare il linguaggio fotografico ai nuovi pubblici». Le fotografie in mostra per Shadows (vent’anni di lavoro in trentacinque paesi) raccontano situazioni dense, con una impostazione estetica classica, rigorosa, molto narrativa. Zizola esplora il dolore, i margini delle vite umane, illustra il risultato di scelte e negazioni. Le sue foto ci danno la misura della nostra responsabilità nel mondo, della consistenza delle cose. Forse l’immagine più forte è la foto in bianco e nero di una donna avvolta in un velo scuro, disperata, sopra i cadaveri chiusi in sacche di plastica estratti da una fosse comune, in Irak. Sono 12 le mostre allestite, tra Mart, Palazzo Libera a Villalagarina, Cantina di Isera e Sala Ires Baldessari. Si spazia dal reportage da Gaza ai racconti di viaggio in Europa, dall’esplorazione del paesaggio al racconto dello spettacolo Burlesque, fino a percorsi più estetizzzanti. Elemento centrale sono come sempre le letture di portfolio del Concorso internazionale Lino Volani (fino a domani pomeriggio), poi ci sono work-shop e conferenze e in alcuni locali mostre e proiezioni di film. Questa sera al Mart (ore 21) si parla di “In foto veritas. Etica della comunicazione” con Grazia Neri, Gianni Berengo Gardin, Francesco Zizola e Davide Monteleone. Al fotografo roveretano Lino Volani, già presidente dell’associazione Paspartù (organizzatrice della rassegna) scomparso a gennaio, è dedicata la mostra “Le cantine di Isera” (fino al 29 agosto). © RIPRODUZIONE RISERVATA - Maddalena Di Tolla Deflorian
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 10:14 |